Costruire ponti:
L’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati
Venerdì 7 marzo 2025, presso il Salone Parrocchiale di Calenzano, si è tenuto l’incontro pubblico “Costruire Ponti – I minori stranieri non accompagnati: accoglienza, criticità e ruolo della comunità civile ed ecclesiale”, promosso dalla Parrocchia Maria Santissima Madre di Dio e San Niccolò, con il patrocinio del Comune di Calenzano.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto e riflessione su un tema tanto delicato quanto attuale: la presenza dei Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) sul nostro territorio e la necessità di costruire risposte condivise, capaci di andare oltre l’emergenza e di promuovere reali percorsi di accoglienza e integrazione.
Tra i contributi più significativi, quello della Fondazione Solidarietà Caritas Firenze, che ha portato la propria esperienza attraverso l’intervento di Francesco Vedele, Coordinatore dell’Area Minori. La Fondazione, da anni impegnata nella protezione dei più fragili, ha raccontato la quotidianità di ragazzi che arrivano nel nostro Paese da soli, spesso segnati da storie di violenza, guerre, persecuzioni o condizioni di estrema povertà.
Durante il suo intervento, Vedele ha sottolineato come l’impegno della Fondazione vada ben oltre la prima accoglienza: “Accogliere questi ragazzi significa offrire una prospettiva di vita, costruire con loro percorsi educativi e di autonomia che possano renderli protagonisti del proprio futuro. La sfida è passare dalla semplice assistenza alla costruzione di un progetto di vita, dove ogni minore accolto sia accompagnato nella complessa fase di crescita e integrazione”.
È stata quindi ribadita la necessità di fare rete, valorizzando la collaborazione tra istituzioni, servizi sociali, sanitari, associazioni e mondo del volontariato. Solo attraverso una sinergia reale è possibile rispondere ai bisogni educativi, psicologici e relazionali di questi ragazzi, che portano con sé ferite profonde e fragilità, ma anche potenzialità e sogni. L’incontro ha messo in luce quanto la Comunità sia chiamata a farsi carico di questa responsabilità, trasformando la paura della differenza in opportunità di crescita e arricchimento reciproco.
Accogliere significa riconoscere nell’altro la propria umanità, come richiamato anche dalle parole di Papa Francesco riportate nel corso dell’evento: “Il vero bene comune viene promosso quando la società e il governo, con creatività e rigoroso rispetto dei diritti di tutti, accolgono, proteggono, promuovono e integrano i più fragili, indifesi, vulnerabili”.
Francesco Vedele ha pubblicato la ricerca “I Minori Stranieri Non Accompagnati tunisini a Firenze: Tra vulnerabilità e devianza”. Un viaggio nel mondo dei minori non accompagnati in Italia, con un focus sui MSNA tunisini, accolti nella città metropolitana di Firenze nel corso del 2023.